29.9.11

C'èChiPuò


Mina non si è fatta più vedere ed è diventata un mito, manda solo video come Bin Laden. Silvio, non ti devi far più vedere. Ogni tanto manda una canzone con Apicella. La canto io. Silvio, ti prego, diventa un mito. Come Dio, che non si vede mai.
(Roberto Benigni)


È da più di un mese che non aggiorno il blog.
Ma mi si nota di più se taccio con l’aria misteriosa di chi parla solo quando ha qualcosa di veramente importante da dire o se invece sparo quattro cavolate con il sorriso sbarazzino di chi in realtà, se volesse, potrebbe sciorinare in pochi minuti un trattato storico-antropologico sulla cultura Afro Caraibica e la sua influenza sullo sviluppo della danza etnica?

Occhei, vada per le quattro cavolate. Dei Caraibi ne parliamo quando volete, figuriamoci. Mica è un problema.


Cavolata numero 1: settembre sta per finire. Siamo quasi a ottobre. Non so cosa questo significhi per voi. A me personalmente non frega niente. Al massimo, mi sento leggermente sollevata. Certe estati durano troppo. Ora ho voglia di crema di zucca, maglioni di lana e pomeridiani té caldi. Mi riservo, ovviamente, il diritto di sostenere il contrario dal 15 ottobre al 4 marzo (inclusi).

Cavolata numero 2: è dal 1994 che mi ritrovo a leggere delle mirabolanti avventure di Berlusconi. Berlusconi e la discesa in campo. Berlusconi e il conflitto di interessi. Berlusconi e il complotto della sinistra. Berlusconi e le malefatte delle toghe rosse. Berlusconi va all’opposizione. Berlusconi va in Sardegna.  Berlusconi e il Duomo volante.  Berlusconi e la Patonza Giratoria. 
Esattamente, ditemi: quand’è che ho chiesto io l’iscrizione alla rivista illustrata Berluscoman? Perché, per quanto mi sforzi, proprio non me lo ricordo. È possibile disdire l’abbonamento? Grazie. 

Cavolata numero 3: Facebook è più illuminante che mai. Oramai posso sapere tutto di tutti in tutti i momenti. Posso ricevere un aggiornamento ogni volta che il cugino di terzo grado della compagna di banco della prima elementare ha pubblicato una foto della vacanza a Milano Marittima. Posso abbonarmi alle vicende del cugino di cui sopra, e ricevere notifiche puntuali ad ogni minima variazione della sua vita. Posso seguire le sue esternazioni su Facebook, Google+ e Twitter. Contemporaneamente. Tra le mirabolanti avventure di Berluscoman e gli aggiornamenti di status di tutti gli altri posso dilettarmi, per ore, immersa nelle più gratificanti letture. Perché io valgo? No, io posso. 

Cavolata numero 4: Ho fatto un’indagine di mercato tra un campione significativo dei lettori di questo blog. Cioè ho chiesto ad una mia amica se leggeva le ricette che pubblico. Il risultato dell’analisi è che no, non le legge. Allora niente ricetta oggi, pubblico ingrato. E così ho rimediato anche un’ottima scusa per accorciare ulteriormente questo post. Mi rimane persino un po’ di tempo per stare in silenzio con l’aria misteriosa. 

Ora corro a pubblicare questo post su Facebook. C’è gente che può seguire le mie esternazioni. 

Volere è potere. Ma non volere che potere è?
.

13 commenti:

  1. Eccola qui... chi è tanto fulminato da leggere la cipì a quest'ora?
    E pure senza ricetta?
    IO!
    IOOO!
    IOOOOOO!

    (confesso, anche per me la ricetta non è la parte più appetitosa del post. Chettedevodì, mi lecco i baffi con il titolo, mi gusto appieno le tue parole e arrivo alla ricetta che sono sazia e soddisfatta.)
    La parola di verifica qui sotto è DENTIEL, forse è un messaggio subliminale che mi invita a masticare più a lungo i tuoi post?

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  2. Non capite niente.
    Pubblico ingrato!

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  3. Visto che sono io l'amica che non legge le ricette, posso aggiungere una cosa?
    Ebbene sí, non mi soffermo sulla ricetta quando leggo la "cuoca precaria" ma poi, dopo giorni e giorni, torno e leggo la ricetta, e solo la ricetta.
    Va meglio? ;)

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  4. @Amica che non legge le ricette:

    vacci piano con le dichiarazioni ufficiali. Ora che sei diventata un "campione statistico" ogni tua affermazione ha un peso notevole sulle indagini di mercato!

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  5. Facebook è una malattia dilagante. E le nuove versioni peggiorano ogni volta lo stato delle cose.
    Concordo anche sull'estate: la durata eccessiva della stagione calda mi sta causando una specie di dissonanza cognitiva, se me la passi. ciao!

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  6. Certo che te la passo la "dissonanza cognitiva", mi ricorda gli sbarazzini tempi universitari e l'esame di psicologia sociale!

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  7. La "dissonanza cognitiva" mi procura una certa invidia...questa lunga estate a me causa una sonnolenza perenne, da narclettica anzianotta (meno intellettuale, vero?)
    Forse non leggono le tue ricette perché alla fine dei tuoi post si è stesi dalle risate?
    Mi piacciono molto le tue 4 cavolate 4!
    ieri sera ho seguito Presa Diretta da Barcellona: si parlava di fuga di giovani italiani ...speravo di vederti :))
    Patrizia

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  8. Io le ricette le leggo!!
    Comunque fossi in te non evocherei l'arrivo dell'inverno con tanta leggerezza...in fondo questa lunghissima estate ha il suo fascino!..m.

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  9. io ti apprezzo davvero tanto, e per questo ti ho messo in bella mostra sul mio blog. la mia mammma ti ha scoperto e si è divertita tantissimo, e allora mi ha chiesto quand'è che avevo conosciuto 'sta ragaza così simpatica. quando le ho spiegato candida che non ti consocevo ha detto "peccato, mi è troppo simpatica, madnale una mail!" ecosì eccoci, eve&mom a dirti che noi ci siamo, con e senza ricetta, leggendoti avidamente,

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  10. ciaoo...bellissimo blog..mi sono aggiunta,passa da me
    se ti fa piacere...bacii

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  11. Magari non leggono le ricette, ma i miei lettori sono comunque adorabili!

    Grazie, che meraviglia.

    CP

    PS qui l'autunno è praticamente arrivato, mancano solo le foglie morte. Sono già pronta (in anticipo) a ritrattare sul "Certe estati durano troppo. Ora ho voglia di crema di zucca, maglioni di lana e pomeridiani té caldi".

    Macché, si stava così bene nell'anomalo calduccio di un settembre impazzito...

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  12. io l'estate la vorrei perenne e se mi venisse voglia di the caldi e torte di mele mi faccio un giro in trentino e poi torno........per la golosastra lassù la ricetta non è la parte più appetitosa giusto perchè quando legge sarà già sazia per essersi sbafata cioccolatini a gogò, vero Criii ??? ^ ____ ^ ciauzzzzzz

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  13. Ciao CuocaPrecaria!
    Guarda che io le tue ricette le leggo!
    Ma...non concordo sull'essere felice che torna l'autunno, in questa Spagna del sud che non sa cos'è il riscaldamento.
    ... e il trasloco verso lidi più caldi, aimè, non è ancora fissato: non abbiamo ancora trovato una casa che possa ospitare 2 felini selvatici e 2 umani.
    Buon autunno!

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