4.11.12

IncantevoliImmobili

Home is the nicest word there is.
(Laura Ingalls Wilder)



Occhei ragazzi, è ufficialmente record: non avevo mai fatto passare così tanto tempo senza aggiornare il blog.
Ma cercate di capirmi, sto cercando casa. Il che, giuro, è un impegno full time. Peraltro non retribuito. 


Certo, è interessante. Non so come sia in Italia, ma qui gli annunci di “alquiler” sono un labirinto semiotico. 


  • “Con encanto”. Vuol dire una casetta vecchia e sgarrupata, generalmente nel centro storico, in un vicolo dove i raggi del sole arrivano dalle 9 alle 9,15 del mattino e alle 16,14 del pomeriggio. Se perdi questi due momenti vivi al buio, riscaldata da una lampadina. Fioca, ma incantevole. E a proposito di calore: i termosifoni qui sono un lusso. La maggior parte delle case, con o senza encanto, non ha riscaldamento. Perché a Barcellona fa caldo, claro.
  • “Luminoso”. Ha almeno due finestre. Cosa non scontata, perché molte case hanno una finestra sola. Il resto sono pertugi disposti a casaccio, che danno al patio interno. Non capirò mai perché hanno costruito tutte le case con questo stramaledetto patio in mezzo. Buio, inutile e maleodorante di tortilla vecchia. Ma pare che non se ne possa fare a meno. Quindi una casa che abbia almeno due finestre rivolte verso l’esterno è da considerarsi luminosa. Se è anche con encanto le due finestre danno al vicolo di cui sopra, per cui la luce del giorno entra solo su appuntamento. Ma è già qualcosa.
  • “Ideal parejas”. Cioè ideale per coppie. Una casa talmente piccola che solo un grande amore può allargarne i confini. È  generalmente anche oscura come una cripta, ma l’amore è cieco quindi ci vede anche al buio.
  • “Segundo sin ascensor”. Secondo piano senza ascensore. Ma secondo piano vuol dire in realtà il terzo o il quarto, perché tutte le case hanno entresuelo, spesso anche un principal e poi il primero, il segundo e così via. Cioè ci sono sempre uno o due piani in più di quelli “ufficiali”, e l’ascensore non c’è quasi mai, perché invece di costruire ascensore stavano lì a fare il patio. Santa pazienza. Se è un quarto sin ascensor per andarlo a visitare devi metterti le scarpe da trekking.
  • “Baño completo”. Che ha tutti i sanitari, cioè un bagno normale. Ma a loro sembra completo. Per altro il bidet non c’è quasi mai, perché dopo l’innovazione tutta spagnola del patio si è deciso di sentirsi europei e imitare i francesi. Parbleu.
  • “Coqueto”. Qualcosa tipo “delizioso”. Vuol dire che hanno comprato una libreria Billy rossa e l’hanno coordinata con i cuscini del divano. Se sei fortunato hai anche il tavolino Lack in pendant. In quel caso diventa coquetón.
  • “Barrio animado”. Sotto casa c’è un bar che chiude alle 3 e che sforna ubriachi chiassosi dalle 18 alle 4 (molti rimarranno a chiacchierare sotto le tue finestre ben oltre l’orario di chiusura).
  • “Barrio tranquilo”. Sei in cima alla montagna, raggiungibile solo in funivia. Vivrai da solo e decisamente tranquillo, ma nessuno verrà mai a trovarti perché sei troppo lontano da qualunque zona che possa definirsi metropolitana.


Capirete quindi che finché sei occupata a decodificare annunci sibillini e fuorvianti, e a visitare case improponibili (ho visto cose che voi umani), il tempo per aggiornare queste paginette manca.
Ma hey, c’è una buona notizia: dopo quasi due mesi passati a setacciare il labirinto semiotico, forse ho scovato il mio piccolo angolo dove trasferirmi armi, bagagli, e portatile. Domani confermo, vi tengo aggiornati.
Fate i bravi.


Il PATIO DELLA TORTILLA
2 zucchine
1 cipolla
4 uova

Se vi ritrovate in una casa coquetona, oppure con encanto, oppure luminosa e ideal parejas. Se vivete in un barrio animado e siete insonni. Se vi siete rifugiati in una zona talmente tranquilla che persino il vostro cane si annoia. Se insomma siete in una qualunque casa di Barcellona, fate pace con il patio. È un’istituzione indiscutibile. Fate pace anche con l’odore di tortilla, e anzi contribuite. Con una tortilla di zucchine, un piatto coquetón.

In una padella, faccio imbiondire la cipolla con abbondante olio, poi aggiungo le zucchine tagliate a cubetti e faccio cuocere fino a quando sono morbide (ma non sfatte). Levo dalla padella e metto in un piatto con carta da cucina per assorbire l’olio in eccesso. In una ciotola sbatto le uova con sale e pepe (volendo aggiungo prezzemolo) e poi unisco le zucchine e la cipolla. Rimetto sul fuoco la padella e verso l’impasto. Giro a metà cottura.
Mi raccomando, abbiate cura di distribuire l’odore di tortilla per tutto il patio. Rispettate le tradizioni.

Playlist con encanto
Michael Bublé - Home

8 commenti:

  1. Coqueto è bellissimo!! Hahaha!
    A questo punto aspettiamo news (e foto) sulla prescelta. Proverò la tortilla, a prova di terrazzo...
    Abbracci nostrani!

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  2. Facci sapere allora!..
    Ma il barrio e' animado o tranquilo?!
    m.

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  3. poi ti spiego a che servono sti benedetti pati !!!
    un besoo

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  4. Bentornata!!Sempre un gran piacere leggerti!Aspettiamo buone nuove!

    Mammadiprecari

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  5. Siempre la mejor!
    Grande CP!
    Anche io riparto da zero, da una nuova casa.. in fondo basta pensarla nel cuore,no!?
    Un abbraccio

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  6. Ciao Cuoca Precaria, il mio appartamento rientra nelle seguenti categorie:
    Luminoso (ho ben 4 finestre (!!! ;-) + porta che da sul balcone interno).
    Segundo sin ascensor (sto al terzo, le scarpe da trekking non servono ma se sei un tipo sportivo è meglio...quando ti fa male la schiena o un ginocchio...puoi immaginare.
    Barrio Animado ho il circolo sportivo sotto ed i vecchietti che lo frequentano fanno più casino degli ubriaconi, ma solo fino alle 24! Poi c'è la ferrovia a meno di 100 m. il traffico della strada, la pulizia strada il giovedi notte...
    ehm può bastare? o devo soffermarmi anche sul bano completo (però il bidet ce l'ho ci mancherebbe, non potrei farne a meno!).

    ps. abito a firenze

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  7. Mi sto facendo una cultura con sti annunci immobiliari! Perché io me in Colombia ci muoio (letteralmente) così torniamo in Spagna, ma stavolta il più vicino possibile al confine con la Francia e cioè dalle tue parti.
    Immaginati la ricerca preliminare da Bogotà... e poi a noi tocca cercare casa fuori per via delle gattine. Così ho scoperto che "casa con jardin" spesso significa un quadratino 5m x 5m e a volte pure pavimentato....!
    In bocca al lupo per la ricerca!
    p.s. sono la Niki ex nepalese...

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  8. Io ti capisco perfettamente! Anchio sto cercando casa, ma a Roma... E' un lavoro full time!!!

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